Segreteria nazionale LEND – Lingua e Nuova Didattica
COMUNICATO STAMPA
Il Ministro dell’Istruzione on. Gelmini ha recentemente affermato che la lingua inglese nella primaria verrà ridimensionata e che le ore della seconda lingua comunitaria nella secondaria di primo grado verranno sacrificate sull’altare della prima lingua, ovvero dell’inglese.
Vorremmo segnalare all’opinione pubblica e a chiunque abbia davvero a cuore il destino del Paese che, così facendo, agli studenti italiani viene tolta la possibilità e il diritto di essere cittadini a pari titolo e con le stesse opportunità che hanno tutti gli altri studenti in Europa dove l’obiettivo di Barcellona della comunicazione nella lingua materna più altre due lingue viene, da tempo, garantito.
È chiaro che il Ministro dell’Istruzione va facendo affermazioni della cui gravità, forse, non si rende neanche conto. E tutto questo mentre il commissario europeo al multilinguismo Leonard Orban rende nota a tutti la “Comunicazione della Commissione Europea al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale europeo e al Comitato delle Regioni – Il multilinguismo: una risorsa per l’Europa e un impegno comune” (18 settembre 2008) in cui si afferma, tra l’altro, che “la sfida attuale consiste nel ridurre al minimo gli ostacoli per i cittadini e le imprese comunitarie e permettere loro di sfruttare le opportunità offerte dal multilinguismo.”
Un ministro che pensa di ridurre le politiche linguistiche a qualche ora in più per l’inglese nella secondaria di primo grado a scapito della diversificazione linguistica è un ostacolo per i cittadini e per le imprese di questo paese.
Per questa ragione sosterremo, in tutti i modi possibili, la petizione inoltrata a Strasburgo da insegnanti italiani per richiedere formalmente un aiuto al fine di evitare le disastrose conseguenze di tali decisioni.
Silvia Minardi
Lend – lingua e nuova didattica
Presidente nazionale
